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A vendere casa, sono bravi tutti!

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Che un bagno non sia un garage, una cucina non sia una cantina, una camera da letto non sia un balcone, non dovete certo farvelo spiegare da un agente immobiliare! Questa è però per molti la percezione del ruolo che abbiamo in una compravendita: ben vestiti ed impomatati accompagnare un cliente a vedere una casa e convincerlo a comprarla!
Se fosse davvero questo il nostro ruolo saremmo già estinti da tempo come i dinosauri, probabilmente mai professionalmente nati o regolamentati dal codice civile (Legge 39/89 e successive riforme).
Partiamo allora da una semplice considerazione: il processo di acquisto è emotività pura al 100% e sebbene l’oggetto dell’acquisto, in questo la casa, presupponga riflessioni più approfondite, anch’esso rientra in questa dinamica. Conseguenza? Potremmo anche non esserci durante la visita dell’immobile! Questo infatti è un aspetto (il più dozzinale) di un lavoro ben più fine che in realtà ha inizio, mesi, a volte anni prima ma che spesso il potenziale acquirente non vede.
Prima di mostrarvi una casa, l’agente immobiliare ha “coltivato” il contatto di quel potenziale venditore per mesi, negoziando il prezzo dell’immobile, utilizzando parametri che sono oggetto di approfonditi studi e analisi di dati raccolti in anni di attività. Questo si traduce in un vantaggio per chi compra, scongiurando un acquisto ad un prezzo fuori mercato.
Le indagini che l’agente immobiliare ha l’obbligo di fare non sono i soliti calcoli dei metri quadrati (che chissà perché, non tornano mai!), dell’ammontare delle spese condominiali o l’anno di costruzione della casa, ma assai più approfondite ed importanti come: ispezioni ipotecarie, visure catastali, indagini urbanistiche, morosità del condominio…etc etc informazioni che vi metteranno al sicuro da spiacevoli sorprese.
Vi sono pochi Stati in Europa in cui le leggi cambiano così frequentemente come nel nostro, proprio per questo l’agente immobiliare deve conoscere gli aggiornamenti normativi e trovare le giuste soluzioni che rispondano alle esigenze dei clienti: la legge si sa non ammette ignoranza, e non usufruire di vantaggi fiscali di cui potreste beneficiare sarebbe davvero un peccato!
Se dovessi raffigurare l’agente immobiliare, lo farei utilizzando l’immagine di un ponte! Un buon agente immobiliare deve essere senza dubbio un abile negoziatore per conciliare le esigenze spesso contrastanti, di acquirente e venditore e trovare così l’accordo che soddisfi entrambi.
Ci sarebbe tanto ancora da scrivere, ma sta diventando troppo lungo questo articolo.
Concludo con una preghiera: prima di giudicare se la provvigione che l’agente immobiliare vi chiede è troppo cara, fatevi fare un preventivo da:
un consulente esperto di marketing;
un perito (COMMERCIALE) che effettui una corretta valutazione dell’immobile;
un professionista per la verifica di tutti gli aspetti urbanistici e catastali;
un professionista che verifichi la situazione pregiudizievole dell’immobile;
un Notaio/Avvocato per la redazione e successiva registrazione del preliminare di compravendita;
uno psicologo per far comprendere le tue ragioni che “l’altra parte non comprende”;
tutto il resto noi te lo diamo gratis, compreso caffè, zucchero e chiacchierata con appoggio morale per le tue giornate “no”.
E se volete scoprire di cosa parlo quando dico “tutto il resto”, vi invito a partecipare alla nostra iniziativa: “AGENTE IMMOBILIARE PER UN GIORNO: OLTRE I LIMITI DELLA VOSTRA IMMAGINAZIONE”. Vienici a trovare in AGENZIA!

Federico Cerruto – CEO CasaCastano – Servizi Immobiliari

Nuovo Studio Castano Team

Team Casa Castano

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